Margrit Wetter si è laureata a Ginevra in Germanistica (Linguistica tedesca) con una tesi su “Sprachverhalten Jugendlicher mit verschiedensprachigen Eltern”. Dopo una borsa post lauream all’Università di Roma I “La Sapienza” ha lavorato in qualità di lettore di Lingua Tedesca e poi ricercatore all’Università degli Studi della Calabria (Cosenza). Nel 1988 si è trasferita all’Università di Roma “La Sapienza”. Come professore associato ha insegnato dal 1998 al 2002 Storia della Lingua Tedesca e Linguistica Tedesca all’Università di Chieti/Pescara. Da novembre 2002 insegna Lingua Tedesca presso la Facoltà di Economia all'Università di Roma I "La Sapienza". I suoi campi di ricerca riguardano l’apprendimento del tedesco L2 (su cui ha pubblicato il volume "Tra una e due lingue materne. L’apprendimento del tedesco da parte di bambini italofoni, germanofoni e bilingui", Roma: Bulzoni, 1996), la lessicografia (come curatrice del Dizionario Italiano-Tedesco / Tedesco-Italiano Collins/Mondadori, 1981), e, negli ultimi anni, varietà geografiche, sociali e generazionali del tedesco.
Ultime pubblicazioni
(2004) “Einige Überlegungen zur Gliederung des Wortschatzes und zur Terminologie in DaF-Lehrwerken”. In Germanistentreffen Deutschland – Italien: Bari. Köln, DAAD, pp. 351-369.
(2004) “The role and importance of promoting adult language learning”. In Rob Mark, Aune Valk [et al.], Adults learning and participating in education. A higher education project. Socrates Grundtvig Project 2001-2004. Tartu (Estonia), Tartu Ülikol, CD-Rom e online (clicca).
(2004) “Opportunities for adults to learn European languages in Italian higher education structures”. In Rob Mark, Aune Valk [et al.], Adults learning and participating in education. A higher education project. Socrates Grundtvig Project 2001-2004. Tartu (Estonia), Tartu Ülikol, CD-Rom e online (clicca).
(2004) (insieme a Christophoros Charalambakis) cura del capitolo “Languages and adult education”. In Rob Mark, Aune Valk [et al.], Adults learning and participating in education. A higher education project. Socrates Grundtvig Project 2001-2004. Tartu (Estonia), Tartu Ülikol, CD-Rom e online (clicca).
(2004) “Adults in Italian Higher Education”. In Robin Mark, Mireille Pouget & Edward Thomas (eds), Adults in Higher Education. Learning from Experience in the New Europe, Oxford, Berne ecc., Peter Lang, pp. 223-239.
(2003) “Lingue nella rete: Lingua tedesca”. In Giovanni Peroni (a cura di), Modelli e strumenti di presentazione telematica del territorio alla domanda turistica, Milano, Franco Angeli, pp. 202-208.
(2003) “Standarddeutsch in Raum und Zeit: veraltete und neue nationale Varianten”. In: Atti del IX incontro italo-austriaco Parallela IX su Testo - variazione - informatica, Wilhelmsfeld, Egert, pp. 409-424.
(2002) “Alcune considerazioni sul tedesco a scopi speciali”. In AA.VV. I linguaggi specialistici e le glottotecnologie, Tavola Rotonda a onore di Antonio Amato. Roma: Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, 53-56.
(2001) “Un caso di purismo linguistico: Le Sternchenwörter nell’Österreichisches Wörterbuch”. In Annalisa Goldoni e Carlo Martinez (a cura di), Le lettere rubate: Forme, funzioni e ragioni della censura, Napoli, Liguori, pp. 35-55.
(2000) (con Anna De Marco): “L’apprendimento di una prima e di una seconda lingua”. In: Anna De Marco (a cura di), Manuale di Glottodidattica, Roma, Carocci, 2000, pp. 21-44.
(2000) “Particolarità svizzere della lingua tedesca standard”. In: Rita Salvi (a cura di). Le varietà linguistiche, Roma, CISU, pp. 21-69.
(2000 ) “La Morfologia”. Studi Italiani di Linguistica Teorica e Applicata (SILTA), volume dedicato a Dieci anni di Linguistica sincronica tedesca (1989-1999) a cura di Sabine E. Koesters Gensini, 2000/1, pp. 33-45.
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